Minor burocrazia e ammodernamento della legge in favore dei nostri pescatori sportivi e professionali

pesca«La legge approvata oggi rappresenta un grande passo in avanti per la tutela e la valorizzare della pesca dilettantistico-sportiva e della pesca professionale in acque interne ed interne salmastre». Lo dichiara il consigliere regionale Gianpiero Possamai, dopo il via libera del Consiglio veneto alla sua proposta, “Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e delle fauna ittica e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto”.

«Questa proposta legislativa, che modifica e attualizza la precedente (la legge n. 19 del 29 aprile 1998) – spiega Possamai – si adegua alle necessità sia dei pescatori dilettantistico-sportivi che dei pescatori professionali in acque interne e marittime interne, valorizzando il loro ruolo. Si prevede uno snellimento burocratico della normativa vigente e un ammodernamento delle norme attuali per agevolare l’attività di pesca, oltre che la salvaguardia degli ambienti acquatici e delle specie autoctone a rischio».

«Saranno poi attuate forme di agevolazione per l’avvicinamento dei giovani alla pesca, come la gratuità fino a 18 anni, e azioni per la promozione turistica, regolamentando la licenza di pesca a scopo turistico».

«Si tratta di misure fondamentali – conclude il consigliere regionale -, concordate con il “mondo della pesca”, in quanto la pesca dilettantistico-sportiva e la pesca professionale in acque interne costituiscono in Veneto un importante elemento della nostra economia e sono una componente essenziale della tradizione locale. A livello sportivo, infatti, la pesca raggruppa, nella nostra Regione, migliaia di appassionati, stimabili in circa 100.000 unità, portando un considerevole indotto economico diretto attraverso la produzione e la commercializzazione di strumenti ed accessori ad alta tecnologia, e un forte contributo economico indiretto legato alla attività dei pescatori».